
8 CANTANTI
SFIDE DIRETTE
UN SOLO VINCITORE
A OGNI SFIDA UN DUBBIO:
PRENDI I SOLDI E RINUNCI ALLA GARA
O CREDI IN TE STESSO
E PUNTI ALLA VITTORIA
TUTTO QUESTO A
THE WINNER IS…
È un nuovissimo programma ideato da John De Mol che non offre solo l'opportunità di vincere il programma, vedendo così riconosciuto platealmente il proprio talento, ma anche la possibilità di fare del proprio talento un'utilità immediata, tangibile ed evidente: accettare dei soldi e rinunciare così a proseguire la gara prima di conoscere l'esito della giuria.
Ogni concorrente gareggerà cantando su sfide dirette, uno contro l'altro.
Chi vince va avanti, chi perde esce di scena ma, a differenza delle altre gare, prima di sapere se la giuria lo ha premiato o meno, ogni partecipante si troverà di fronte ad un bivio:
- scegliere se accettare l'ingente somma in denaro che gli verrà offerta e abbandonare per sempre la gara. Oppure:
- continuare a credere nel proprio talento e aspettare il verdetto che lo porterà un passo avanti verso il podio finale e verso il premio da 150 mila euro.
E' proprio in questa specifica fase del programma che possono passare nella mente di ogni concorrente tre diversi pensieri:
- il termometro della propria autostima (Quanto talento credo di avere?)
- il misuratore della propria obiettività (Ho davvero cantato meglio io del mio sfidante?)
- il metro della propria vita pratica e quotidiana (...grazie al mio talento farò un viaggio... risolverò un problema economico... pagherò gli studi a mio figlio... ).
"The Winner Is..." è un Talent che permette ai suoi concorrenti di inseguire il loro sogno senza mai distoglierli dalla propria realtà quotidiana.
Il bivio davanti al quale i concorrenti si troveranno ad ogni sfida sarà proprio quello di capire, con coraggio e obiettività, se fermare da soli la loro corsa verso il traguardo, uscendo autonomamente di scena ma muniti di una bella somma in denaro, oppure rimettersi al giudizio dei 101 amanti del canto e della musica e correndo "il rischio di vincere" ma anche evidentemente il rischio di terminare la corsa senza alcuna "soddisfazione".
