ALESSANDRO CAPOTOSTI

ALESSANDRO CAPOTOSTI

Alessandro nasce sulle verdi colline di Subiaco, nel (non poi così tanto) lontano 1986, in una casa in cui la passione per la buona tavola è una sorta di religione.

Dopo averlo visto rischiare un'ustione di quarto grado con il caramello ed aver fatto esplodere il microonde, i genitori dello chef in erba, ormai adolescente, decidono per la sua salute -e soprattutto per la loro- di assecondare la sua passione e di iscriverlo all'istituto alberghiero. Arrivano, in contemporanea con la scuola, le sue prime esperienze lavorative a Londra e nel nord Europa, per poi iniziare la sua fortunata corsa in Italia. Da Riccione a Palau, da Venezia alla capitale, Alessandro corona il suo grande sogno di lavorare nel prestigiosissimo Gran Hotel St. Regis. Qui l'executive chef Francesco Donatelli decide di dare una possibilità al caparbio 21enne e dopo tre anni di lavoro gomito a gomito con lo chef pasticcere Giovanni Del Tredici , il suo pupillo diventa un vero chef pasticcere.
Ma Alessandro è deciso a migliorarsi ancora e sul suo cammino professionale incontra Benjamin Hirst, chef visionario ed estroso, che lo stimola a sperimentare e a cercare nuove alchimie nei tre anni in cui ricopre il ruolo di chef pasticcere nello storico locale tanto amato da Pasolini, Necci. Il genio creativo di Alessandro è ormai inarrestabile e non sfugge a Luca Piperno, che lo coinvolge nel suo progetto di un luogo dove stile e altissima qualità possano incontrarsi in un'atmosfera onirica. E' così che prende forma Dolce, uno dei ristoranti più quotati a Roma da oltre tre anni.
Nel 2014 è Chef Patissier agli Internazionali del Tennis di Roma.

Con il successo di Mamma, che torta! lo chef Capotosti conquista, per il secondo anno di seguito, un posto speciale nei cuori dei golosi, trascinando su La5 la sua personalità esplosiva e il suo esilarante umorismo.